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Una bella giornata

Aprile 26th, 2012 by milanoisola Categories: News No Responses

Un bel sole ha illuminato l’Isola in questo 25 aprile. Molti di noi si sono trovati insieme, amici, perfetti sconosciuti, facce incrociate di sfuggita per le strade, per festeggiare persone che non hanno mai conosciuto ma a cui ognuno, a suo modo, sente di essere legato. A differenza degli altri anni il corteo organizzato dall’ANPI si è mosso a piedi trascinando per le strade del quartiere una folla festante che si animava sempre di più man mano che procedeva.

La cosa bella è stata che tanti isolani, noi compresi, hanno scoperto oggi quanti nomi sono scopiti sui portoni del nostro quartiere, compreso quello di un giovane elettricista della Breda che aveva solo 17 anni ma le idee molto chiare.

La cosa bella è stato vedere qualcuno che conosci da tempo commuoversi davanti alla lapide di suo padre, e realizzare solo in quel momento la storia che si nasconde dietro quella persona. O intuire intorno alla tomba di Don Eugenio Bussa nella Chiesa del Sacro Volto l’emozione di quanti lo hanno frequentato e amato in vita.

L’altra cosa bella sono stati i ragazzi di Pianoterra che, pur non conoscendo nessuna di quelle persone, hanno girato per il quartiere a ripulire i loro nomi resi quasi illegibili dal tempo e dall’incuria.

La cosa amara è stata invece la visita nel cortile del Circolo Sassetti, dove la lapide dei fratelli Cantoni oscurata dalle impalcature del cantiere sembrava riflettere il destino del grazioso edificio nel quale è affissa, su cui incombe la mole un po’ spettrale della nuova torre di cemento dell’ex sede del PD, quasi fagocitandolo.

Un amico recentemente osservava come dentro ogni persona c’è un mondo intero e una storia da raccontare. La cosa bella è stata riscoprire che nel nostro paese abbiamo tante storie belle che meritano di essere raccontate, non tanto per ricordare il passato, ma per provare a credere, nonostante tutto, ancora un po’ nel futuro. E mi dispiace per i fanatici dell’antiretorica patriottarda e militarista, ma non mi pare che in tutto questo ci sia della retorica. Neanche un po’.

Un’altra cossa bella di questa giornata è stato scoprire che ho un’amica bravissima a fare le fotografie. Grazie Maria per aver collaborato al “servizio fotografico”.