http://ad.zanox.com/ppc/?24071337C99788162T

Agenda

Ott
15
lun
Chiamata Pubblica: danzatori Under30 @ ZONA K
Ott 15@15:00–Ott 25@18:00

Sei un danzatore o performer under 30?
Sei un giovane appassionato di pratiche corporee (acrobatica, parkour, nuovo circo)?
Ti piacerebbe metterti in gioco con un’esperienza unica?
Vorresti danzare e muoverti in spazi urbani?

ZONA K, Stanze e DANCE MAKERS,
in collaborazione con la Scuola di Scenografia di Brera e L’Arcobalenodanza cercano danzatori e performer anche non professionisti under 30, interessati a partecipare al progetto e lo spettacolo “LONG-LASTING LANDSCAPES – Itinerari coreografici urbani”.

LONG-LASTING LANDSCAPES Itinerari coreografici urbani di DANCE MAKERS

Orari per il training di formazione:
Venerdì 26 ottobre h 16.30 – 19.00
Sabato 27 ottobre h. 12.30 – 20:30
Domenica 28 ottobre h. 10:00-16:30
Luogo: Accademia di Brera (via Brera, 28) e L’Arcobalenodanza (via A. Solari, 6)

Prove per la performance:
Giovedì 22 e venerdì 23 novembre in orario pomeridiano da definire
Luogo: Accademia di Brera (via Brera, 28)

Spettacolo aperto al pubblico:
Sabato 24 novembre h 11:30 e h 15:00 Domenica 25 novembre ore 11:30 e ore 15:00 Luogo: Accademia di Brera (via Brera 28)

Cosa si propone?
DANCE MAKERS offre un training performativo di danza urbana rivolto a giovani danzatori e performer non professionisti con i quali condividere e sperimentare pratiche atte ad accrescere la consapevolezza corporea in stretta relazione con gli altri e gli spazi circostanti.
Gli incontri sono finalizzati alla creazione di un momento performativo all’interno dello spettacolo LONG- LASTING LANDSCAPES – Itinerari coreografici urbani”, che andrà in scena il 24 e 25 novembre presso gli spazi dell’Accademia di Belle Arti e della Pinacoteca di Brera. La forma esatta del momento performativo verrà definita attraverso il percorso di gruppo, a partire dalle pratiche d’improvvisazione e coreografiche proposte nel training formativo.

A chi è rivolto?
Il training è rivolto a chi desidera esplorare ed approfondire il proprio vocabolario di movimento attraverso varie pratiche somatiche, improvvisazioni, composizioni e azioni performative in continua espansione; con particolare interesse nello sviluppo della relazione con gli spazi urbani e anomali. Sono invitate persone con un background di lavoro sulla corporeità a prescindere dall’ambito di provenienza.

Per chi fosse interessato a partecipare:
DANCE MAKERS offre un training performativo di danza urbana rivolto a giovani danzatori e performer non
professionisti under 30,
– compilare il form sottostante e inviarlo alla mail info@zonak.it
– segnalare eventuali problemi di orario che saranno discussi insieme ai DANCE MAKERS (siete
invitati a candidarvi anche se aveste problemi a essere presente in determinati orari)
– la partecipazione alla formazione, alle prove e alla performance è gratuita e non retribuita
– abbigliamento e scarpe comode, consoni al training fisico

Contatti
ZONA K – Via Spalato 11 – Milano www.zonak.it – info@zonak.it
tel. 02 97378443; cell. 393 8767162

https://www.facebook.com/events/246522779358240/

Ott
18
gio
Presentazione di Oro Rosso di Stefania Prandi @ Piano Terra
Ott 18@19:00–22:30

Oro Rosso è un racconto scritto e per immagini che si snoda in tre paesi affacciati sul mare Mediterraneo, Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta in Europa e nel mondo. Le braccianti, che raccolgono le fragole, i frutti rossi e i pomodori che arrivano sulle nostre tavole, non solo sono pagate meno degli uomini e costrette a turni estenuanti, ma vengono molestate sessualmente, ricattate, subiscono violenze verbali, fisiche e stupri. Gli abusi sono sottovalutati. C’è una difficoltà oggettiva a denunciare questi crimini: spesso è impossibile raccogliere prove e testimonianze e quindi c’è scarsa probabilità di ottenere giustizia. Addirittura, si continua a ritenere, in modo più o meno dichiarato, che sia colpa delle donne, perché sarebbero loro a provocare, a starci, ad approfittarsi della situazione.

Il libro Oro Rosso (Settenove), alla sua prima ristampa in pochi mesi (è stato pubblicato ad aprile 2018 ed è stato ristampato ad agosto 2018), e le foto sono il risultato di un una ricerca durata più di due anni, con oltre centotrenta interviste a lavoratrici, sindacalisti e associazioni.

Il progetto è cominciato a marzo 2016. Ha vinto il grant americano The Pollination Project, il grant per la fotografia di Volkart Stiftung foundation, ha ricevuto il sostegno di Business and Professional Women Ticino, è stato realizzato anche con la giornalista Pascale Mueller e l’associazione di giornalismo tedesco Correctiv ed è stato presentato a Bruxelles, al Parlamento Europeo a settembre 2018. Le foto sono arrivate finaliste al LuganoPhotoDays Festival 2016, pubblicate su Open Society Foundations, Vice, BuzzFeed, Azione, Gli Stati Generali, Radiotelevisione Svizzera (RSI) e hanno ricevuto menzioni speciali ai premi Moscow International Photo Awards, International Photography Awards, Neutral Density Awards, Photogrvphy Festival, Tokyo International Photo Awards.

Durante la serata saranno proiettati foto e video raccolti durante la stesura del libro.

h. 19 aperitivo, a seguire la presentazione.

https://www.facebook.com/events/176155496617492/

Virtual Forest live al Piano Terra // giovedì 18.10.18 @ Piano Terra
Ott 18@21:58–23:58

Virtual Forest è l’incarnazione mistica di ABOVEtheTREE, progetto solista di Marco Bernacchia, con diverse uscite all’attivo su etichette come Brigadisco, Bloody Sound Fucktory e Locomotiv Records.

Il suo percorso qui segue le modalità con cui i nativi americani dedicavano le proprie vite a un nuovo stato di coscienza, una visione raggiunta attraverso il digiuno e la privazione del sonno, che culminavano in uno stato di trance in cui il reale e l’immaginario si fondono a definire un messaggio simbolico. Virtual Forest è il nome di battaglia di Above The Tree, rappresenta attraverso il suono il persistente sogno della sua ricerca.

Dopo la cassetta “Unconscious Cognition is the Processing of Perception” (2015) e il disco “Ritual Machine Music” (2016), nello scorso maggio Virtual Forest ha pubblicato il suo terzo lavoro, “Telling the Bones” (2018), uscito come i precedenti su YEREVAN TAPES in edizione limitata su cassetta. Ancora una volta si tratta di due lunghe jam soliste, che cambiano però di direzione. Dopo due lavori orientati prevalentemente a sonorità etniche, grazie ai campionamenti di musiche e canti tribali, “Telling the bones” è invece un lavoro più astratto. Tra echi dronici, sprazzi di rumore e manipolazioni sonore, queste due tracce sono il punto più prossimo alla musique concrète che Marco Bernacchia abbia mai raggiunto. Le sonorità globali sono ancora presenti, ma la struttura è più sottile e sfumata, l’obiettivo non è mostrato direttamente ma va raggiunto tra le ombre della conoscenza, immergendosi nella Terra anzichè guardare il Sole. Una volta tornati alla superficie si riuscirà davvero a comprendere il valore di questo lavoro.

https://www.facebook.com/events/347513102488773/

Ott
19
ven
Memories | Mostra personale di Manu Invisible @ Key Gallery
Ott 19@19:00–23:59

Key Gallery presenta:
MEMORIES | Mostra personale di Manu Invisible
dal 19 Ottobre al 17 Novembre 2018
Opening: Venerdì 19 Ottobre 2018 H 19 con
Dj set: DJ Skizo O.G.AlienArmyCrew HipHop-Funk -Vibes-Latin
Finissage: Sabato 17 Novembre 2018
Con live painting di Manu Invisible
curated by: Giacomo Spazio

#ABOUT
“Memories” è una mostra che, attraverso l’impiego di supporti e dimensioni adatti a una galleria, trasporta alla Key Gallery le opere che Manu Invisible ha realizzato negli ultimi 2 anni per strada, nei sottopassi e al di sotto dei cavalcavia autostradali milanesi per la maggior parte. Non è un caso che l’esposizione, già a partire dal titolo, identifichi i più recenti ricordi dell’artista, in un corpus di opere che ben si adattano all’ambiente in cui queste vengono calate: tele, teche in plexiglass che contengono materiale di recupero, legno trattato con la tecnica a fumo e 3 delle sue gloriose maschere, quella classica e piena di calce (ricordo della prima volta di Manu con la tecnica dell’affresco, nell’aula magna dell’Università di Cagliari), quella in alluminio e quella in sughero (rimando, quest’ultimo, alla sua terra natale).
E i soggetti? “Dedizione”, “Resilienza” e “Perseveranza” sono solo alcune delle parole che appaiono sulle tele e sui supporti esposti nella mostra Memories, in una sorta di enciclopedia in miniatura che racconta i piccoli grandi gesti che ogni giorno siamo chiamati a compiere per (soprav)vivere nella nostra contemporaneità. “Lettering – mi racconta – per la maggior parte in italiano e spesso in inglese, realizzato sui muri senza l’uso di stencil con bombolette e scale e con particolare attenzione a parole sintetiche che hanno un certo tipo di valore sia per la società sia per le persone”. Quello che ne esce è un prodotto a cavallo tra Graffiti e Street Art che, tuttavia, nulla ha a che fare con la più recente poesia di strada.
Clara Amodeo
*********************************************************
Il lavoro di Manu Invisible (Cagliari 1990) si posiziona dove non ci sono risposte, ma azione. Danza, palesemente, fuori pista. Per fare tutto questo, nonostante la conoscenza di molte tecniche classiche, dall’affresco alla pittura murale, ha scelto la parola come punto di espressione per dialogare con un pubblico più vasto ed eterogeneo possibile. Nulla di nuovo potrebbe obbiettare qualcuno e in effetti la poesia visiva ha esplorato, ed esplora ancora oggi, in maniera profonda, questo importantissimo, ma poco conosciuto, terreno artistico.
Manu Invisibile si inserisce in maniera trasversale in questo percorso: essendo principalmente un artista urbano il suo terreno di gioco preferito è e rimane la strada e in particolare i cavalcavia delle “strade statali” e a volte delle “autostrade”. Il suo racconto murale non è soltanto un’espressione mutuata del lettering (writing) che sfocia nella grafica, ma si trasforma in una performance artistica, dove l’automobilista è l’ignaro attore protagonista. Il messaggio necessita di ripetute visioni per sedimentare nella memoria dell’occasionale osservatore e questo accade attraverso la costanza (non certo voluta) e la necessità di colui che guida di attraversare proprio quel particolare tratto stradale quotidianamente, ed ecco perchè, per raccontare, Manu Invisibile predilige essenzialmente l’uso di una parola sola.
Quello che invece vediamo nei manufatti (le sue opere fisiche) è la testimonianza codificata del suo lavoro artistico dove il messaggio gioca volutamente con il retroterra culturale “soggettivo”di ognuno, mostrando che non esistono solamente due modi di scrittura, fonetica e ideografica. Oggi lo spazio tra queste due espressioni si è molto allargato, fluttua e si sovrappone ed è per questo che la parola ruota attorno alla lingua e il silenzio è l’anima del pensiero.
Giacomo Spazio

#WHO
Manu Invisible intraprende il suo percorso artistico agli inizi del XXI secolo in Sardegna, si stanzia a Milano e successivamente porta a termine diversi lavori in ambito internazionale.
Provenendo dal mondo dei Graffiti, mantiene l’approccio urbano di tale disciplina, la sua arte si differenzia nell’ambito della Street Art per la scelta di inserire parole dall’alto valore simbolico, in contesti urbani fatiscenti e strade a scorrimento veloce.
Manu Invisible indossa un vestito nero con tracce di pittura di diversi colori, è un artista mascherato, lo differenzia una maschera nero lucido dalle forme taglienti, ispirata alla geometria e alla notte.
Diplomato al Liceo Artistico, in seguito ha svolto diverse mostre presso, lo Spazio Galileo di Milano e portato a termine un opera murale sulla facciata del Liceo Carnot Jean Bertin in Francia.
Ha svolto dei corsi privati di affresco, entrambi a Firenze, uno presso l’Accademia del Giglio, l’altro presso la Bottega del Bon Fresco del Maestro Massimo Callossi
Il 4 Aprile 2016, davanti alla Corte di Cassazione viene prosciolto in formula definitiva, dopo esser stato già assolto in primo e secondo grado presso il Tribunale di Milano, nel quale si è riconosciuto il valore artistico del suo intervento.

Orari Key Gallery 🗝
Mar – Sab | h 15.00 – 19.30
la mostra rimarrà aperta fino al 17 Novembre 2018
info@keygallery.eu |+39 3669887375

https://www.facebook.com/events/311538052963641/

Eros e Arte @ Fonderia Napoleonica Eugenia
Ott 19@19:30–21:30

“La maggior parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l’imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità. L’uomo crede di possedere la donna quando la possiede sessualmente: ma mai la possiede meno di allora. Infatti per la donna la sola relazione che conti è quella erotica” (Carl Gustav Jung). Cos’è, invece, l’eros per gli uomini?

L’associazione socio-culturale Art River, in collaborazione con L’Osservatorio Figurale e il collettivo AH-UM, propone un percorso dal titolo “Eros e Arte” presso la Fonderia Napoleonica Eugenia nel quartiere Isola di Milano. L’obiettivo è quello di sviscerare l’erotismo da più punti di vista, permettendo di esprimerlo tramite scrittura, pittura, musica, film e tanto altro.

È un percorso artistico che non oltrepassa quel meraviglioso confine che divide sensualità e pornografia.
È un percorso galante che ci permette di incontrare quella forza vitale che aggiunge colore alle nostre pellicole in bianco e nero, che dipinge le tele rimaste a lungo in soffitta, che dedica una colonna sonora alla nostra quotidianità e la rende più leggera.
È un percorso che fa riaffiorare i ricordi della nostra prima volta.

PROGRAMMA
EROS E PSICOLOGA – 1 incontro da 2 ore con la psicologa Barbara Emanuele
EROS E SCRITTURA – 1 incontro con percorso sensoriale
EROTIC STORYTELLING – 2 incontri da 2 ore con l’autrice Emina Gegic
PITTURA EROTICA dipingere un corpo nudo – 1 incontro di 2 ore con Anna Lisa de L’osservatorio figurale
VISIONE DI DUE FILM EROTICI E L’ANALISI – 2 incontri da 2 ore con il regista Alessandro Baracco
EROS E MUSICA – 1 incontro di 2 ore con il musicista jazz Antonio Ribatti

Con la partecipazione di uno SPECIAL GUEST a sorpresa.

COSTO: 230 euro (pagamento anche in 2 rate). Acconto 10 euro comprensivo di tessera associativa.

Sono previsti 8 incontri di 2 ore ciascuno con cadenza settimanale al raggiungimento di minimo 5 partecipanti.

Ogni sabato dal 29 settembre alle ore 17,00.

CONTATTI
www.artriver.it – Facebook Artriver Isola
Per iscrizioni: reserve@artriver.it – cell. 393 0552272.

https://www.facebook.com/events/247849895931044/

Ott
20
sab
Openday! – Isolamusicaingioco @ Isolamusicaingioco
Ott 20@15:00–19:00

APPRODA ALL’ISOLA DELLA MUSICA! ⚓

Non perdere l’occasione di conoscere i corsi offerti da Isolamusicaingioco! Avrai la possibilità di incontrare gli insegnanti e provare una lezione gratuita, sarai tu a decidere lo strumento.

Lezioni aperte sabato 20 ottobre 2018 dalle 15.00 alle 19.00.

Corsi attualmente attivi:
– CANTO 🎙
– CHITARRA 🎸
– TASTIERE 🎹
– PIANO 🎹
– VIOLINO 🎻
– BATTERIA 🥁
– BODY PERCUSSION 👏

Le lezioni sono adatte a piccoli curiosi che vogliono conoscere la musica giocando (corsi junior), giovani teenager che intendono iniziare un percorso musicale formativo (corsi young) e adulti che pensano che non è mai troppo tardi per imparare (corsi senior)!

PRENOTA ORA LA TUA LEZIONE!
📞 345 3089804 Marzia
📞 338 8449102 Claudia

DOVE SIAMO:
🌎 Via P. Borsieri 12, Milano
🚈 Isola/ Garibaldi

https://www.facebook.com/events/2148929878706448/

A Night Disaster With Soulfinger @ Piano Terra
Ott 20@22:00–Ott 21@03:00
Ott
21
dom
Laboratorio kids: Tutta mia la città! @ ZONA K
Ott 21@10:00–11:30

4<6 anni ore 10.00 – 11.30
7<11 anni ore 14.30 – 17.00

h. 10.00 – 11.30- laboratorio dai 4 ai 6 anni

Con l’arte possiamo trasformare la nostra città!
Prendiamo una fotografia e coloriamo le strade, le case, i muri.
Inventiamo le strisce pedonali anche per i gatti e i semafori arcobaleno!
La tua città sarà, finalmente, davvero come la vuoi tu!

Vieni a creare insieme a noi un’opera d’arte unica e coloratissima!

Ingresso: 10 euro

+++++++++++++++++

h. 14.30 – 17.00 – laboratorio dai 7 agli 11 anni

Come possiamo trasformare la nostra città? Che personaggi ci piacerebbe incontrare?
Alieni, supereroi, creature fantastiche…
In giro per il quartiere Isola scegli un luogo, immagina una storia e click! Scatta una fotografia!
Con il teatro, l’arte e la fotografia giochiamo ad immaginare, inventare e realizzare una storia eccezionale in una città tutta nostra!

Ingresso: 12 euro (elementari)

>>>>>Prenotazioni: biglietti@zonak.it fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti

Rassegna POWER KIDS: 9 appuntamenti che seguono la stagione POWER di ZONA K.

https://www.facebook.com/events/252859795427779/

Ott
25
gio
Con Gianfranco Manfredi nel milieu milanese lungo il ’68/’77 @ Les Mots Libreria
Ott 25@18:30–20:00

Viaggio nel milieu milanese, passando attraverso il lungo decennio ’68/’77

con Gianfranco Manfredi

Paolo Soraci e Marco Philopat ci condurranno in questo lungo viaggio.

Nel corso della serata si parlerà di:

“Sessantotto. Cani Sciolti”,
Sergio Bonelli Editore

e

“MA CHI HA DETTO CHE NON C’È
1977 l”anno del big bang”,
Agenzia X Edizioni

Nel corso della serata verranno raccontati il progetto e la prima itinerante che si terrà il 10 novembre
___

ANTICIPAZIONE!

Inoltre, grande anticipazione della nuova uscita di Agenzia X:

“Università della strada. Mezzo secolo di controculture a Milano”, Moicana,

che verrà presentato la settimana successiva!

https://www.facebook.com/events/754295988242599/

Moro – I 55 giorni che cambiarono l’Italia @ Teatro Verdi Milano
Ott 25@20:30–23:59

Segui la nostra attivita’ sulla PAGINA UFFICIALE: https://www.facebook.com/ulderico.pesce.ufficiale/
Firma le petizioni su ALDO MORO: https://www.uldericopesce.it/index.php/petizioni/viewpetition/8-moro-i-55-giorni-che-cambiarono-l-italia

LO SPETTACOLO:”Scritto dal Giudice Ferdinando Imposimato e da Ulderico Pesce che ne è l’interprete. Il racconto scenico parte dai fatti del 16 marzo 1978 quando fu rapito Aldo Moro e furono uccisi gli uomini della scorta: Raffaele Iozzino, Francesco Zizzi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Oreste Leonardi.

Raffaele Iozzino, unico membro della scorta che prima di morire riuscì a sparare due colpi di pistola contro i terroristi, era di Casola di Napoli e proveniva da una famiglia di contadini. Raffaele, alla Cresima, aveva avuto in regalo dal fratello Ciro un orologio con il cinturino in metallo. Ciro, quella mattina del 16 marzo era a casa e casualmente, grazie al vecchio televisore Mivar, vide l’immagine di un lenzuolo bianco che copriva un corpo morto. Spuntava da sotto al lenzuolo soltanto il braccio con l’orologio della Cresima. Questa è l’immagine emblematica che ricorre più volte nelle video proiezioni, questa immagine è la radice prima del dolore di Ciro, protagonista dello spettacolo. Questo dolore diventa rabbia, e questa rabbia lo spinge a rintracciare il giudice Imposimato titolare del processo al quale chiede di sapere la verità. Sarà il rapporto tra Ciro e il giudice, strutturato su questo forte desiderio di verità, a rendere chiaro al pubblico che la morte di Moro e dei giovani membri della scorta furono è “assecondata” dai più alti esponenti dello Stato italiano con la collaborazione dei Servizi segreti americani.

Nello spettacolo assume una funzione altrettanto importante l’incontro e l’amicizia tra Ciro Iozzino e Adriana, la sorella del poliziotto Francesco Zizzi, altro membro della scorta di Moro, proveniente da Fasano in provincia di Brindisi, che quella mattina del 16 marzo era al suo primo giorno di lavoro sostituendo la guardia titolare che la sera prima, “stranamente”, era stata mandata in ferie. Francesco, diventato da poco poliziotto, aveva una grande passione per la chitarra e cantava le canzoni di Domenico Modugno, pugliese come lui e come lo stesso Aldo Moro che, in macchina, quella mattina, affrontava gli ultimi giorni della sua vita, ascoltando Zizzi che cantava “La Lontananza” di Modugno.

L’ingenuità e la leggerezza dei membri della scorta irrobustiscono la disperata determinazione di Ciro Iozzino nella ricerca della verità. Questa ricerca lo porterà di fronte a molte “stranezze” portate avanti da statisti come Giulio Andreotti e Francesco Cossiga. Tra le “stranezze” scoperte e denunciate da Ciro Iozzino nello spettacolo ne ricordiamo alcune: in genere un’ora dopo il rapimento di una persona le indagini venivano assegnate, come stabilito dal Codice di procedura penale, al giudice istruttore che a Roma, il giorno in cui avvenne la strage, era Ferdinando Imposimato. Invece le indagini, trasgredendo il Codice, rimangono nelle mani della Procura della Repubblica di Roma che le affida al giudice Imposimato solo il 18 maggio 1978 quando Aldo Moro è già stato ucciso da nove giorni.

Le “stranezze” denunciate nello spettacolo continuano. Il 31 gennaio del 1978, circa due mesi prima del rapimento Moro, nasce l’UCIGOS, un organismo di polizia speciale che va a lavorare alle dipendenze del Ministro dell’Interno che all’epoca era Francesco Cossiga. La famiglia di Iozzino non si spiega come mai nasca una squadra speciale di polizia investigativa senza l’autonomia che la Costituzione gli affida perché alle strette dipendenze di un ministero.
Qualche mese prima della strage di via Fani accade una cosa ancora più inspiegabile, viene smantellato l’Ispettorato antiterrorismo diretto da Santillo che aveva raggiunto risultati eccellenti contro i terroristi e contro la Loggia Massonica P2. Fatto fuori Santillo e la sua “squadra”, a indagare sul terrorismo, prima del rapimento di Moro, rimaneva solo l’UCIGOS, che era alle strette dipendenze del ministro Cossiga.

Chi aveva interessi a cancellare la squadra antiterrorismo di Santillo per fondare una polizia alle strette dipendenze di Cossiga? –si chiede Ciro Iozzino. Altra terribile verità scoperta da Ciro e denunciata nello spettacolo è quella secondo la quale uomini dell’ UCIGOS ad agosto del 1978 erano già stati in via Montalcini n. 8, la prigione di Moro e che il quadro generale dei fatti fosse chiaro a pezzi dello Stato già allora.

La denuncia finale che Ciro Iozzino fa nello spettacolo, e che allontana ogni dubbio sulla partecipazione dello Stato alla condanna a morte di Moro, suffragata da documenti, riguarda le rivelazioni di Pieczenik, un esperto di terrorismo mandato segretamente in Italia dal governo USA per la gestione del caso Moro. Pieczenik fa delle rivelazioni di cui è in possesso il giudice Imposimato e che riportiamo in parte, che diventano un momento importante dello spettacolo e, nel contempo, la rivelazione finale della verità sui mandanti dell’assassinio di Moro: “Quando Moro ha fatto capire attraverso le sue lettere che era sul punto di rivelare dei segreti di Stato e di fare i nomi di coloro che quei segreti detenevano, in quel momento mi sono girato verso Cossiga dicendogli che ci trovavamo a un bivio: se Moro potesse continuare a vivere o dovesse morire con le sue rivelazioni. La decisione di far uccidere Moro non è stata una decisione presa alla leggera. La decisione finale è stata di Cossiga, e presumo anche di Andreotti: Moro doveva morire.”

Per maggiori info:
https://www.uldericopesce.it/index.php/moro-i-55-giorni-che-cambiarono-l-italia
http://teatrodelburatto.it/it/stagioni/teatro-verdi/49-moro-i-55-giorni-che-cambiarono-l-italia?date=2018-10-25-20-30 e www.uldericopesce.it

https://www.facebook.com/events/1888379601248066/

Ott
27
sab
Cartopoetica. Libri (o)scuri, pazzie, humor nero @ L'Osservatorio Figurale
Ott 27@15:30–17:30

Cos’è quest’attrazione per la paura, il mistero e la morte? Quanto spazio hanno questi temi nell’informazione e nelle forme di intrattenimento più popolare?
Cosa arriva ai bambini? Come sempre, la buona letteratura ci aiuta ad interrogarci e a metterci in relazione con il mondo. A partire da alcuni albi illustrati molto diversi tra loro, affronteremo il nero da vari punti di vista, passeggiando sui terreni del tragico e del comico.
Poi ci guarderemo in faccia, giocheremo e, attraverso azioni di gruppo, costruiremo il nostro libro (o)scuro.

CHI _ Silvia Geroldi progetta e conduce laboratori espressivi per bambini, famiglie e adulti, collaborando con scuole, librerie, biblioteche, associazioni e professionisti che, a vario titolo, concorrono allo sviluppo armonico e consapevole delle persone. Ha scritto il libro Haiku. Poesie per quattro stagioni più una, ed. Lapis, con le illustrazioni di Serena Viola.

DOVE_ L’Osservatorio Figurale è uno storico atelier artistico del quartiere Isola, luogo di incontri tra discipline e persone, immagini e parole.

COSA_ I laboratori di CARTOPOETICA sono occasioni di formazione esperienziale per gli adulti e momenti di gioco per i bambini. Durante il ciclo 2018-2019, attraverso un percorso attivo tra albi illustrati e testi d’autore, i partecipanti contribuiranno a dare vita alla costruzione di un libro collettivo.
È possibile iscriversi all’intero ciclo o ai singoli appuntamenti.
Tutti i materiali sono forniti.

L’OSSERVATORIO FIGURALE
Via Pietro Borsieri, 12 cit.105 – Milano
MM5 GARIBALDI o ISOLA

INFO, COSTI E PRENOTAZIONI:
tel. 3200576383
mail: annalisaguarino1@gmail.com

https://www.facebook.com/events/2129794097347443/

Quarto di Secolo!
Ott 27@19:00–Ott 28@00:59

Festa!
fEsta!
feSta!
fesTa!
festA!
27 ottobre 2018 FESTEGGIA CON NOI
Il Coro di Micene compie 25 anni,
dalle19,00 in poi alla Stecca 3.0 in via dei Castiglia 26, Milano.
Oltre al buon vino e cibo ci saranno “Moirarmoniche” e “ CeVoCè” che regaleranno dei brani nel corso della serata
tra un’esibizione e l’altra poesie e letture accompagnate dal coro di MiceneAmpio spazio per tutti i cori che parteciperanno e vorranno esibirsi, fino alle 2 di notte la stecca è nostra
Fate girare la voce e confermate alla mail:
coro.eventi@gmail.com
quanti siete in modo da organizzare al meglio

https://www.facebook.com/events/2226004157473254/

Nov
1
gio
Sprouting Minds Competition. Isola Pepe Verde – Isola Art Center @ Isola Pepe Verde
Nov 1@16:59–17:00

SPROUTING MINDS
Open call for renewal of Isola Pepe Verde’s playground, Milan

https://www.sproutingmindscompetition.org/

Isola Pepe Verde and Isola Art Center invite artists and architects to submit a proposal for our open call titled “Sprouting Minds” with the objective to redesign Isola Pepe Verde’s garden in Milan, with a specific focus on its playground area. The project must serve an an alternative to the city’s urban or global public spaces which reflect a toneless international design. The theme of the game and the invention of new rules becomes the concept of the competition. The game is interpreted in two ways: first, as space/time practice able to generate new imaginative principles in a child; secondly, as an alternative to the opposing norms of the adjacent city.

Jury: Mariette Schiltz, Elisa Cristiana Cattaneo, Africa Sunico, Luis Callejas, Lorenzo Degli Esposti, Yona Friedman, Matteo Ghidoni, Hou Hanru, Richard Ingersoll, Ugo La Pietra, Enrico Lunghi, Andrea Masu, Tomás Saraceno, Marco Scotini.

DEADLINE: November 1, 2018
First prize: 3.000 euro
Five Special Mentions

https://www.sproutingmindscompetition.org/

https://www.facebook.com/events/327556254482714/

Nov
11
dom
FAME di Lana! @ FAME market
Nov 11@10:30–19:00
Nov
23
ven
SPRINT—Independent Publishers and Artists’ Books Salon Milano 18 @ O'
Nov 23@18:00–22:00

Join us from Friday 23th to Sunday 25th November 2018 in Milano for _|/_ 6° edition ↝ sprintmilano.org

Display—Non-Profit Fair—Screening—Talk—Workshop—Performance

Publishers and Program s 👀n

—SPRINT aims to involve in a crossing and sustainable way a selection of subjects and artists among the most interesting in the international independent publishing scene, featuring experiences or productions, dealing freely with different formats, languages, contents with a program that combines talks, workshops, exhibitions, performance. Every edition is extending collaborations, committed to foster people and paths. The first episode took place in Milan in 2013 ↝ sprint@sprintmilano.org

—An idea by O’ non profit association ↝ on-o.org
Curated and designed by artist Dafne Boggeri ↝ www.lianelineaalien.xyz

—Archive
2017 ↝ sprintmilano.org/2017
2016 ↝ sprintmilano.org/2016
2015 ↝ sprintmilano.org/2015
2014 ↝ sprintmilano.org/2014
2013 ↝ sprintmilano.org/2013

_|/_

https://www.facebook.com/events/255801818468916/

Dic
15
sab
Concerti 0-6 anni Musica per le mie orecchie @ ZONA K
Dic 15@10:00–10:45

AUDIATION INSTITUTE presenta la piccola stagione concertistica secondo la MLT di E.E. Gordon per bambin* da 0 a 6 anni

Quinta stagione per l’appuntamento speciale dedicato ai piccoli e piccolissimi, unico a Milano.

NB: il sabato in ISOLA c’è il mercato. Prendi i mezzi!!!

Niente palcoscenico né sedie: il pubblico di bambini e genitori, seduto o sdraiato comodamente al centro della sala, viene abbracciato dal suono dei musicisti attorno. Un’esperienza a contatto diretto con la musica che dona a tutti la grande libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.
I concerti sono pensati per un massimo di due accompagnatori per ogni bambino.

Calendario 2018/2019
h. 10.00 e h. 11.30
sabato 22 settembre 2018
sabato 15 dicembre 2018
sabato 2 febbraio 2019
sabato 25 maggio 2019

Biglietto: l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambin* che accede al concerto
– € 8,00 il singolo concerto
Pre acquisto obbligatorio

I giorni di concerto la biglietteria è chiusa, non emetterà biglietti.

BIGLIETTERIA ONLINE aperta

info su biglietti@zonak.it —– 393.8767162

Il concerto dura 45 min.
E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

ENSEMBLE MUSICALE
Federica Braga – Gabriele Bernardi tastiera e voce
Irene Bongiorno – Claudia Veronese voci e percussioni
Marta Noé oboe e voce
Luca Spina violino e voce
Miriam Valvassori arpa, flauto e voce

e altri ospiti speciali

Organizzazione a cura di : ZONA K

https://www.facebook.com/events/1087502314750328/

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