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Pulizie di primavera

maggio 23rd, 2016 by milanoisola Categories: in evidenza, Iniziative No Responses

Un po’ piazza, un po’ parcheggio, un po’ via di scorrimento, un po’ giardinetto per bimbi e un po’ luogo di aperitivi serali. Sicuramente è uno dei luoghi più amati dagli isolani, con prole o meno, e luogo ideale per l’organizzazione di feste ed eventi come nel caso delle due edizioni del Festival della Libreria Diffusa.

Eppure piazzale Archinto sembra proprio non trovare una sua fiosionomia ideale. La localizzazione della piazza lambita dalle scuole di via Pastrengo assume una forte importanza sopratutto per le famiglie con bambini per le quali questa viene naturalmente a rappresentare lo sfogo più immediato al suono della campanella pomeridiana. Qualche anno fa si era cercato di accentuare questa sua naturale vocazione allestendola con alcuni semplici giochi di legno all’interno di una delle aiuole laterali, sponsorizzate dalle Hines di Manfredi Catella, ma è stato subito evidente che la convivenza con le macchine e anche con il verde non proprio progettato per il  calpestio non ne ha agevolato l’utilizzo.

La sera invece la piazza, più defilata rispetto a Minniti e via Borsieri, si anima nell’ora dell’aperitivo e nelle belle serate di primavera, quando finalmente si può godere dei primi tepori della stagione. Sembra proprio che tutta l’Isola si ritrovi qui quasi a cercare un piccolo rifugio dalla marea sempre più montante dei “turisti della movida”, che  ogni sera si accampa delle nostre strade e nei locali senza soluzione di continuità.

E un poco evidentemente queste due realtà faticano a convivere. Le due aiuole sono ormai diventate una discarica dove chiunque getta mozziconi di sigarette e cartacce e permette al proprio cane di usarle come fossero dei bagni. I pochi cestini presenti non sono evidentemente sufficienti; a breve dovrebbero entrare a regime i nuovi cestini intelligenti che avvisano l’AMSA quando sono pieni e questo potrebbe favorire un più rapido smaltimento dei rifiuti, ma sarebbe auspicabile che anche gli esercizi pubblici si prendesssero in autonomia la responsabilità di fornire un numero di contenitori adeguato alle necessità della propria clientela a tutela dell’ambiente in cui sono inseriti.

I genitori riuniti in Associazione chiedono da tempo di riservare maggiore rispetto a quest’area così sacrificata, dove i bambini sono costretti a giocare in spazi poco sicuri e trascurati. E anche quest’anno hanno organizzato una grande festa per ripulire il piazzale Archinto dai vetri e dalle cartacce, cercando di restituirla a quella che è di fatto una delle sue funzioni principali.

Qualche tempo fa un gruppo di studenti di Venezia ha organizzato una charette chiedendo agli abitanti come avrebbero voluto vedere organizzati i loro luoghi. Qui in particolare è stata chiesta la pedonalizzazione dell’area con un aumento dello spazio verde presente, in modo da renderlo maggiormente fruibile da tutti e in modo particolare dai bambini, trasformando l’area centrale in un viale pedonale senza più parcheggi. Di fatto si vorrebbe riportare questo luogo alla sua fisionomia originaria, anche in considerazione del fatto che il suo attraversamento risulterebbe facilmente sostituibile aggirando l’isolato.

Sappiamo già che molti storcerebbero il naso, data la fame di parcheggi che caratterizza il nostro quartiere. Ma speriamo che almeno gli isolani, con prole e non, si prendano più cura dei loro luoghi, ora che hanno visto quanto lavoro, e quanto gioco, ci sono dietro.

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