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Il bandito col pizzetto alla bersagliera

marzo 22nd, 2012 by milanoisola Categories: Come eravamo One Response
Il bandito col pizzetto alla bersagliera

Fin dagli inizi del secolo l’Isola è stato un quartiere malfamato, rifugio della rinomata e temuta mala milanese, detta ligera, una micro-crimitalità che viveva per lo più di piccoli furti e ricettazione. Nel dopoguerra epici personaggi bazzicavano  il Bar Girardengo o il Bar dell’Aquila. “Giocavano a carte, confabulavano, ridevano fra loro, con risate anch’esse furtive, non alzavano mai la voce, mai un litigio. Portavano nomi di battaglia pomposi: Il Generale, Il Pascià, Il Profeta… Alcuni erano tornati da anni trascorsi in America. Nessuno li definiva delinquenti. Se ne guardavano bene, all’Isola. Li chiamavano “banditi”. Emuli nostrani dei gangster d’oltreoceano, gli si riconosceva la maestria spietata con cui avevano creato una società fuorilegge che faceva paura per il solo obbedire a regole proprie. (…) Delinquenti, come si vociferava con ripugnanza, erano ben altri individui, che con la malavita non avevano niente da spartire. Esseri che non si esibivano, pressoché invisibili, i cui atti criminali venivano compiuti nell’occulto”. Continue Reading

Un baluardo della Resistenza

marzo 22nd, 2012 by milanoisola Categories: Come eravamo No Responses
Un baluardo della Resistenza

L’Isola è sempre stata un paese nella città, un quartiere la cui vita ruotava intorno al partito e alla chiesa. All’Isola, più precisamente in via Volturno 5, c’era la prima sede del Partito Comunsta italiano, inaugurata da Togliatti (poi divenuta sede dei DS e ora in ristrutturazione per farne abitazioni di lusso). Proprio dietro l’angolo c’era la bocciofila del circolo  Sassetti, di ispirazione socialista, dove si riunivano gli anziani del paese, e poco più in là in Via Sebenico l’epica parrocchia del Sacro Volto, vero “cemento” del quartiere, dove è sepolto l’omai storico parroco don Eugenio Bussa, noto per il suo impegno a favore dei giovani operai immigrati che gli valse l’acccusa di filosocialismo.

Fu così che la matrice politica e quella cristiana si saldarono durante la seconda guerra mondiale per fare dell’Isola una roccaforte della resistenza antifascista. Continue Reading